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Il Gioco Online: Crescita e Futuro del Settore in Italia

Negli ultimi anni, il settore del gioco online in Italia ha conosciuto una crescita esponenziale, trasformandosi in un comparto sempre più rilevante nell'ambito del gioco legale. Grazie ai progressi tecnologici e all'aumento della digitalizzazione, la fruizione di giochi a distanza ha subito un’accelerazione senza precedenti, influenzata in modo particolare dalle restrizioni imposte durante l'emergenza sanitaria.

Crescita continua nel settore del gioco online

Dal 2015 a oggi, il tasso di crescita della spesa nel gioco online è stato costantemente a doppia cifra, con picchi straordinari nel biennio 2020-2021, dove si sono registrati aumenti del 45% e del 39%. Questi dati sono stati favoriti dal lockdown, che ha spinto molti giocatori a spostarsi verso le piattaforme online, elevando così il livello di digitalizzazione tra gli italiani.

Nel 2023, il trend positivo è continuato, con una crescita della spesa del 13% rispetto all'anno precedente, corrispondente a un incremento di 512 milioni di Euro. Questo ha portato la raccolta totale del gioco online a raggiungere l'impressionante cifra di 82,5 miliardi di euro. Degno di nota è il fatto che quasi il 95% di questo importo è stato restituito ai giocatori sotto forma di vincite, a dimostrazione della trasparenza e della sicurezza che caratterizzano il gioco legale.

Impatti fiscali e occupazionali

L’aumento della raccolta ha avuto ripercussioni significative anche sul gettito fiscale dello Stato. Dal 2015 al 2023, le entrate fiscali derivanti dal gioco online sono triplicate, superando il miliardo di euro nel 2023. Questo trend non solo contribuisce al bilancio statale, ma genera anche posti di lavoro significativi. Attualmente, si stima che i 54 casinò concessionari italiani impieghino circa 4.700 addetti, con una parte considerevole di questi posti di lavoro direttamente correlata al settore del gioco online.

Riforma del gioco online

Il 2024 segna un punto di svolta con l’emanazione del D.Lgs. 41, parte del progetto di riforma fiscale del Governo. Questo decreto introduce nuove regole per il settore del gioco online, riaffermando il modello concessorio e stabilendo norme più specifiche riguardo ai requisiti che i concessionari devono rispettare. Tra le novità più significative, la scadenza delle concessioni attuali prevista per il 31 dicembre 2024 e la pubblicazione di un nuovo bando per l’assegnazione delle stesse, con un corrispettivo una tantum di 7 milioni di euro.

Un altro aspetto importante della riforma riguarda l'accesso ai giochi online. Con le nuove disposizioni, i giocatori potranno accedere solo tramite le app ufficiali o i siti internet dei concessionari, escludendo così i gestori indipendenti, noti come "skin". Questa scelta mira a garantire un controllo più stringente da parte dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) e a ridurre il numero dei punti vendita di ricarica, stimando una diminuzione da 60-50 mila a circa 30 mila.

Verso un settore più sostenibile

La riforma si prefigge non solo di migliorare la regolamentazione del gioco online, ma anche di contrastare il gioco illegale, garantendo ai giocatori una maggiore sicurezza e trasparenza. Con un sistema di flussi finanziari tracciabili, la riforma intende favorire il controllo da parte delle autorità competenti e assicurare che le entrate fiscali continuino a sostenere il bilancio statale.

Conclusioni: trend nel settore di gioco online

In conclusione, il settore del gioco online in Italia continua a crescere in maniera significativa, contribuendo non solo all’economia nazionale ma anche all’occupazione. Con le nuove normative in arrivo e un ambiente di gioco sempre più regolamentato, il futuro sembra promettente per i giocatori e i concessionari legali. La sfida sarà ora quella di mantenere questo slancio, assicurando che il gioco rimanga un’attività sicura e responsabile per tutti.