Regole poker italiano - regolamento, combinazioni e punteggio

Regole poker italiano - regolamento, combinazioni e punteggio

Il poker è probabilmente uno tra i giochi di carte più conosciuti: nonostante la sua notorietà, questo gioco ha anche moltissime varianti, che si differenziano le une dalle altre per il modo in cui le carte vengono distribuite, ad esempio, o per il numero totale di carte previsto.

In questa guida ci soffermeremo sulle regole del poker italiano, così da capire a quale gruppo di tipologie di poker appartiene questo gioco, in quanti giocatori e con quante carte è possibile giocare e come si svolge di solito una partita.

I punti da ripassare nella nostra analisi delle regole poker italiano:

  • Regole di base del poker italiano
  • In quante persone si gioca al poker italiano
  • Azioni previste dal poker all’italiana,
  • Come calcolare il valore delle combinazioni
  • In quali ulteriori varianti può essere suddiviso questo gioco
  • Poker italiano online
  • ed Eventuali pro e contro rispetto a quello faccia a faccia

Cos’è il poker italiano e come si gioca?

Il poker italiano, conosciuto anche con il nome di Five Card Draw, è una variante del poker classico appartenente al gruppo del draw poker.

Con il termine draw poker si fa riferimento, in sostanza, a tutte quelle varianti di poker in cui i giocatori ricevono tutte le carte durante la prima mano, con la possibilità di cambiarle o meno. Oltre al poker italiano, di questo gruppo fa parte anche il poker badugi.

Se hai già un’idea di come si gioca a poker, non sarà molto difficile capire le regole del poker italiano: molti aspetti, infatti, sono in comune, mentre altri dettagli possono variare, a partire dal numero di carte del mazzo.

Il poker all’italiana si gioca con un mazzo di carte francesi dal numero variabile, ma senza i Jolly. Di solito, infatti, si segue la regola del “meno 11”: se, ad esempio, si gioca in cinque, si utilizzano tutte le carte dal sei all’asso; se si gioca in sei, invece, dal cinque all’asso e così via, fino a un massimo di sei giocatori.

All’inizio del gioco, dopo aver piazzato una somma simbolica sul piatto, il mazziere distribuisce cinque carte a ciascun giocatore, procedendo in senso orario.

A differenza di altre varianti, nel poker all’italiana i giocatori possono scegliere di tenere le carte ricevute o cambiarne qualcuna, fino a un massimo di quattro carte.

Dopo la fase di apertura e il primo giro di puntata, in cui si sceglie se cambiare le carte o meno, il gioco prosegue con un ultimo giro e lo showdown, ovvero il momento in cui si rivelano le proprie carte coperte e si decreta la mano migliore.

Lo scopo del gioco è quello di ottenere il miglior punteggio (o far credere agli altri di averlo) per vincere tutte le fiches presenti sul tavolo.

Per essere ancora più chiari, le fasi principali del poker all’italiana possono essere così suddivise:

  • Invito;
  • Distribuzione delle carte;
  • Apertura;
  • Cambio delle carte;
  • Giro di puntata;
  • Showdown e assegnazione del piatto.

Queste fasi, tuttavia, possono variare se si gioca ad una particolare variante del poker italiano.

Quante persone possono giocare a poker all’italiana?

Come abbiamo anticipato, nel poker all’italiana il numero di giocatori può variare, a partire da un minimo di due fino a raggiungere un massimo di sei. Di solito, anche se possono essere anche meno, il numero di giocatori si attesta intorno ai quattro, cinque o sei.

La particolarità del poker italiano rispetto ad altre varianti è che, sulla base dei giocatori coinvolti nella partita, a cambiare è anche il numero di carte. La carta più bassa del mazzo è infatti stabilita sottraendo il numero 11 al totale dei giocatori.

Per questo motivo:

  • Se si gioca solo in due, si utilizza un mazzo da 26 carte, dal 9 all’asso;
  • Se si è in sei, si utilizza un mazzo da 40 carte, dal 5 all’asso.

L’asso è la carta dal valore più alto, a meno che non venga usata per chiudere una scala. Per quanto riguarda i semi, invece, questi hanno un valore decrescente secondo la scala “Come Quando Fuori Piove”, ovvero Cuori, Quadri, Fiori e Picche.

Quest’ultima precisazione è importante soprattutto per risolvere casi di parità assoluta, in modo da capire a quale giocatore assegnare il piatto sulla base dei semi delle sue carte.

Regole poker italiano – Azioni

Entriamo ora nel vivo del gioco per cercare di capire come si svolge una partita di poker italiano, esaminando nel dettaglio ciascuna fase del gioco e le azioni che ciascun giocatore può compiere durante il suo turno.

Invito

Ancor prima che il dealer cominci a distribuire le carte, ciascun giocatore è chiamato a puntare una somma simbolica che andrà a costituire il piatto. Questa prima fase del gioco è chiamata, appunto, “invito”.

Distribuzione delle carte

Dopo aver piazzato l’invito, il mazziere distribuisce cinque carte a ciascun giocatore, partendo da chi si trova alla sua sinistra e procedendo in senso orario.

Apertura

Dopo che ciascun giocatore ha ricevuto cinque carte coperte, si passa alla fase di apertura. Per aprire il gioco è necessario avere una coppia di jack (J): se nessun giocatore apre, si distribuisce una nuova mano. Per aprire, a questo punto, è necessaria una coppia di donne (Q). Se nessuno apre il gioco, si prosegue con una coppia di re (K) e poi con una di assi (A).

Cambio delle carte

A questo punto, i giocatori possono scegliere se cambiare o meno le carte che hanno in mano, a partire dal giocatore a sinistra del mazziere. Si può cambiare fino a un massimo di quattro carte per giocatore o, in alternativa, dichiararsi “servito”.

Giro di puntata

Il primo giocatore a iniziare il giro di puntata è colui che ha eseguito l’apertura in precedenza. Le azioni a disposizione dei giocatori nel poker all’italiana sono le seguenti:

  • Passo, che equivale a uscire dalla mano;
  • Busso, ovvero passare il turno al giocatore successivo;
  • Punto, che comporta puntare una somma pari a quella del valore del piatto;
  • Rilancio, ovvero puntare una somma maggiore rispetto all’ultima puntata effettuata;
  • Vedo, che significa adeguarsi all’ultima puntata effettuata;
  • Parola, ossia passare il turno al giocatore successivo lasciando il valore del piatto inalterato (per essere valido deve essere fatto da tutti i giocatori del tavolo).

Oltre a dover essere fatta da tutti i giocatori perché sia valido, l’azione “parola” non può essere fatta se ci sono dei giocatori ancora attivi che hanno finito le fiches a disposizione. In più, questa azione non è presente in tutte le varianti di poker italiano.

Showdown

Nell’ultima fase del gioco viene assegnato il valore del piatto al vincitore. Se a rimanere in gara è solo un giocatore sarà lui ad aggiudicarsi il piatto; in caso contrario, il premio spetta a chi ottiene il punteggio più alto.

Valore delle mani nel poker italiano

Nel poker italiano il valore delle mani è molto simile a quello del poker classico, con la differenza che nel poker all’italiana il colore batte il full house. Questo perché in questa variante del gioco si utilizzano meno carte, ed è quindi molto più probabile fare full piuttosto che fare colore.

Vediamo ora quali sono le migliori mani nel poker all’italiana, dalla più forte, ovvero la scala reale, alla più debole, la carta alta.

Scala reale

La scala reale rappresenta la combinazione di carte dal valore più alto, sia nel poker italiano che in quello tradizionale. Per scala reale si fa riferimento a una combinazione di cinque carte dello stesso seme in scala dall’asso al dieci, come in questo esempio: A♦ Q♦ K♦ J♦ 10♦

Scala colore

La scala colore è invece una combinazione di cinque carte dello stesso seme in scala, come ad esempio 10♥ 9♥ 8♥ 7♥ 6♥

Poker

Per fare poker, invece, è necessario avere quattro carte dello stesso valore, come in questo esempio: 8♥ 8♦ 8♣ 8♠ J♦

Colore

Come abbiamo visto, nel poker all’italiana il colore vale più punti del full house. Per fare colore è sufficiente avere cinque carte dello stesso seme anche non in sequenza, come in questo caso: J♠ 8♠ 6♠ K♠ A♠

Full

Il full house consiste in una combinazione di tre carte dello stesso valore più altre due carte di uguale valore. Un esempio di full: J♦ J♥ J♠ 8♥ 8♦

Scala

Per scala, o straight, si intende una sequenza di cinque carte in scala di qualsiasi seme e colore. Un esempio: J♦ 10♠ 9♥ 8♣ 7♦

Tris

Il tris è rappresentato da una combinazione di tre carte dello stesso valore più due carte qualsiasi: 9♥ 9♠ 9♣ 10♣ K♥

Doppia coppia

Per fare doppia coppia è necessario avere una combinazione di due coppie di carte dello stesso valore, più una carta spaiata. Un esempio: 8♣ 8♥ J♠ J♥ 6♣

Coppia

In questo caso, invece, è sufficiente avere una sola coppia di carte dello stesso valore, come in questo esempio: 9♣ 9♠ K♣ 10♥ 8♥. Per migliorare il proprio punteggio, è preferibile che le tre carte spaiate abbiano un valore alto.

Carta alta

La mano dal valore più basso è rappresentata dalla carta alta: se due o più giocatori non hanno nemmeno una coppia, infatti, è la carta più alta a decretare il vincitore del piatto.

poker italiana punti

Varianti nel poker all’italiana

Anche all’interno del poker all’italiana, che è già di per sé una variante del poker classico, possono esserci ulteriori varianti, che possono essere relative ai limiti di puntata o alla presenza di quello che è noto come Giro pazzo, ovvero un ultimo giro basato su delle regole leggermente diverse rispetto a quelle viste finora.

Limiti di puntata

Il poker all’italiana, come abbiamo detto, può prevedere diversi limiti di puntata a seconda della variante che si sceglie di giocare. Le principali sono:

  • Nessuno (NL): in questo caso non è previsto nessun limite di puntata; ciascun giocatore può scegliere di puntare quanto desidera, sempre in base al credito che ha a disposizione.
  • Piatto (PL): in questa variante il valore massimo della puntata è pari al valore del piatto più il valore delle puntate precedenti più il valore necessario per vedere.
  • Fisso (FL): in altri casi, invece, il valore della puntata è fisso, ovvero pari all’importo dell’invito.

Facciamo anche un esempio per capire meglio come funziona il secondo limite di puntata che abbiamo citato: se, ad esempio, nel piatto ci sono 80 fiches e due giocatori hanno puntato 15 a testa, si potrà puntare 125 al massimo (80+15+15+15).

Giro pazzo

Il Giro pazzo può essere giocato se, al momento dello showdown, almeno un giocatore ha un full o una combinazione dal valore più alto.

Si tratta di una mano che segue delle regole diverse rispetto a una classica partita di poker all’italiana e che può essere giocato sulla base delle seguenti varianti, sempre a discrezione del mazziere.

Telesina

Quando si gioca a poker italiano nella variante più nota della Telesina, non si giocano le fasi di apertura e di cambio carte. In più, non è possibile dichiarare parola.

Nella Telesina cambia anche il modo in cui vengono distribuite le carte: durante il primo giro, infatti, vengono distribuite solo due carte a ciascun giocatore, una coperta e l’altra scoperta, mentre nel secondo, nel terzo e nel quarto giro viene distribuita una carta scoperta a ciascuno.

La Telesina, a sua volta, può avere ulteriori varianti. Tra queste:

  • Telesina con la vela: in questa variante possono essere previste anche delle vele, ovvero delle carte scoperte da tenere sul tavolo e che possono entrare in combinazione con quelle di ciascun giocatore per cercare di ottenere la mano migliore.
  • Telesina con le matte: in questo tipo di telesina, si possono utilizzare alcune carte come jolly. Se, ad esempio, si sceglie di usare il 10 come matta, le combinazioni che si possono ottenere diventano molte di più.
  • Telesina messicana: questa variante di telesina, infine, prevede che siano i giocatori a decidere quali carte far vedere agli altri giocatori e quali mantenere private.

Si può giocare a poker italiano online?

Oltre che intorno a un tavolo, il poker italiano può essere giocato anche in rete.

La maggior parte delle piattaforme di gioco, infatti, mette a disposizione la possibilità di giocare gratis alle varianti più comuni di poker, dal più noto Texas Hold’em fino al poker all’italiana o al poker Omaha.

Chiaramente, è anche importante conoscere e valutare i pro e i contro del gioco online rispetto a quello dal vivo: quando si gioca dal vivo, infatti, si ha la possibilità di mettersi alla prova con carte e fiches reali, ad esempio, e si può cercare di capire chi ha intenzione di bluffare.

Giocando in rete, invece, viene naturalmente a mancare il contatto con il dealer, con gli altri giocatori e con quella che è l’atmosfera tipica di una sala da poker.

D’altro canto, giocare online permette di fare pratica con tantissime varianti, senza dover per questo riunire un gruppo di amici o percorrere chilometri per raggiungere una sala da poker fisica, non semplice da trovare nelle città più piccole.

Giocare online può essere quindi molto utile per fare pratica gratis prima di sfidare i propri amici o, se lo si vuole, per trascorrere qualche ora divertendosi!