Novità

  • Novità
  • Notifiche
Cerca
Cerca centinaia di slot machine, bonus e casinò online

Cronologia ricerche

Cancella

Impossibile
caricare la notifica.

Ricarica

Non hai
nessuna
notifica.

Ricarica
Vedi tutto

Impossibile
caricare la notifica.

Ricarica

Non hai
nessuna
notifica.

Ricarica
Vedi tutto
La smorfia la napoletana. Interpretare i sogni secondo la tradizione italiana

Smorfia napoletana: dai sogni ai numeri vincenti

Continua la nostra serie di articoli dedicata alla cultura popolare, alle credenze e le superstizioni italiane lungo la storia. Dopo gli Animali portafortuna, passiamo a un boccone un po' più grosso e più prelibato – la Smorfia napoletana classica! L'inevitabile argomento quando si parla di costumi, tradizioni, riti scaramantici e superstizioni nati nel nostro Paese ed in voga ancora oggi ad esempio presso i casinò online AAMS italiani. Quanto alla Smorfia, cercheremo di spiegare le basi e fornirvi l’elenco completo di tutti i numeri della Smorfia napoletana.

Le basi del Libro dei sogni

Interpretare i sogni affidandosi all’intuizione e al subconscio, sfruttando i poteri cosmici al fine di giungere alla una felicità definitiva risolutoria – questa una delle tante definizioni possibili che descrivono la Smorfia. In sostanza, si tratta di un Libro dei sogni p­res­entato sotto diverse forme. La più frequente è quella di un dizionario contenente immagini e descrizioni legate ad un numero specifico.

Associare numeri a eventi per indovinare i numeri da giocare al lotto è una vecchia usanza caratteristica per la città di Napoli, ma non solo.

I numeri, dall’uno al novanta, sono corrispondenti ai numeri del lotto, mentre nelle descrizioni legate a ciascun numero è possibile riconoscere i propri sogni e tirare fuori la presunta combinazione vincente da giocare al lotto che il nostro inconscio e/o le forze innaturali abbiano voluto comunicarci.

In poche parole, la Smorfia permette di affidarsi a questo particolare libro dei sogni ai fini di tentare la buona sorte e possibilmente radunare improvvise ricchezze mediante il gioco d’azzardo. In più, è altrettanto possibile associare le persone, oggetti e eventi realmente accaduti al corrispondente numero con lo stesso fine.

La diffusione e le origini italiane

A prescindere dalla regione italiana, sembra proprio impossibile vivere nel nostro Bel paese senza mai incontrare immagini o detti associati a certi numeri: “33 – gli anni di Cristo! 25 – il Natale! 88 – i caciocavalli!” profondamente radicati nella nostra cultura popolare, trovabili anche in numerosi libri, spettacoli teatrali, film e così via.

La Smorfia più popolare è decisamente quella napoletana, tuttavia è altrettanto diffusa in Sicilia, Romagna, Marche e così via, la ragione per cui oggi troviamo diverse interpretazioni degli stessi numeri. La storia vuole inoltre, che l’origine del gioco del lotto sia ufficialmente legata ad una città molto più nordica, secondo un documento che appunta la nascita del lotto nel 1539 a Genova. Napoli seguirà con la prima estrazione circa un secolo più tardi, nel 1682, mentre Roma a causa delle dispute con la Santa Romana Chiesa aspetterà la prima parte del Settecento.

La smorfia la napoletana. Interpretare i sogni secondo la tradizione italiana

Da non dimenticare la tanto diffusa tombola, anch’essa legata alla Smorfia, ancora oggi praticata tra parenti durante i festeggiamenti e i cenoni della Vigilia di Natale e Capodanno. A Napoli si ricorda anche la figura dell’Arriffatore (dal “riffa” – sorteggio in spagnolo), ovvero dell’uomo travestito, perciò detto anche Femminiello, che girava per quartieri popolari della città vendendo i numeri della tombola, per poi estrarre i vincitori ad alta voce al centro della piazza, regalando diversi premi anche di alto valore tra cui spesso del cibo o dell’a­bbi­gli­ame­nto. 

In sostanza molto simile al lotto, il gioco della tombola nacque grazie all’ingegnosità napoletana. La nascita ufficiale è datata 1734, grazie al conflitto tra il re Carlo III di Borbone e il frate domenicano Gregorio Maria Rocco. Mentre il primo voleva legalizzare il gioco del lotto (e riempire le casse), il secondo era contrario turbato che si giocasse d’azzardo davanti allo sguardo del Signore. L’accordo ottenuto prevedeva il divieto del gioco nella settimana di Natale.

Dai tempi antichimil gioco d’azzardo fu parte della vita quotidiana, dall’EgittoRoma. Questo a causa del forte interesse verso le forze naturali e, ancora di più, all'attrazione intrigante di giocare con la sorte.

La smorfia la napoletana. Interpretare i sogni secondo la tradizione italiana

Infatti, la tombola napoletana nacque proprio in un periodo natalizio, come una specie di escamotage e via di scampo. Il popolo, dispiaciuto per il divieto, propose una versione più intima, fatta utilizzando alcuni oggetti a disposizione, come un cesto di vimini detto Panariello per girare (tombolare) i numeri di legno.

È proprio qua che spicca la figura del “Femmenèlla”, il quale gridava in piena piazza le allusi­oni­ ­basati sulla smorfia (spesso scurrili), al posto dei numeri. In questo modo, al controllo delle guardie, il tutto aveva l'apparenza di uno spettacolo teatrale invece di qualcosa di illegale.

La tradizione della Smorfia fu tramandata oralmente per molto tempo, per poi arrivare alla tavola cartacea con un’illustrazione dedicata ad ogni numero. Questo fatto di aver illustrato ciascun termine della Smorfia oggi appare alquanto folcloristico, ma fu in realtà fondato sulla necessità di dover pensare un linguaggio visivo comprensibile alle persone, in gran parte analfabete.

Una tavola con le illustrazioni per ciascun dei 90 numeri della Smorfia fu la forma più diffusa nei secoli e secoli prima del mondo on line.

Passando all’origine del nome, non vi è un’interpretazione ufficialmente documentata, tuttavia viene preso come il più plausibile il legame con il nome del dio dei sogni Morfeo, proveniente dall’antica Grecia. Questa origine che tramanda al mondo antico non è per niente scontata e si merita qualche riga in più (scroll down al prossimo paragrafo!).

Una tradizione antica

Indagare la natura del sogno, cercando di interpretarlo non è una pratica inventata da Sigmund Freud, bensì trova le proprie radici già nel mondo antico. Ancora prima della nascita della psicanalisi, numerosi scienziati, astrologi, matematici e filosofi hanno tentato di indagare il processo che sta alla base di queste immagini e sensazioni involontarie che l’uomo prova durante il sonno, arreso alle forze del proprio subconscio.

In generale, l’idea che il sogno abbia a che fare con il mondo dell’aldilà è antica: il sogno inteso come un canale di comunicazione tra le persone defunte e quelle vive, legato al buon auspicio e ai pronostici.

La smorfia la napoletana. Interpretare i sogni secondo la tradizione italiana

Parlando di presagi e auspici, arriviamo nell’antica Grecia dove si usava interpretare i nomi e i numeri con scopi divinatori e crittografici. Pensiamo a Pitagora e l’isopsefia – la pratica di ricavare i numeri dalle lettere per arrivare a diversi significati e presagi.

Sempre nel mondo ellenico, Artemidoro di Daldi o di Efeso, fu autore di un trattato scritto nel II secolo e suddiviso in 5 volumi intitolati “Onirocritica” dove ha presentato una raccolta degli studi ed esperienze altrui sul tema del rapporto tra sogni e mondo sotterraneo.

La smorfia la napoletana. Interpretare i sogni secondo la tradizione italiana

Il rapporto dell’infinito con quello a cui si conoscono i confini sta alla base anche della Cabbala ebraica, un altro approccio esoterico che ha cercato di scandagliare i messaggi ignoti creando un sistema di interpretazione. Ecco perché la stessa Smorfia viene infatti spesso chiamata proprio con il nome Cabala, a similtudine di questi due insegnamenti mistici.

Lista completa di 90 numeri e significati

Arriviamo infine al nocciolo, con la lunga lista dei numeri della cabala napoletana. Siamo contenti se siamo riusciti a stupirvi con qualche piccolo dettaglio sulla storia del gioco italiano. È sempre un piacere conoscere i pezzi della propria storia e tradizioni. Siamo anche certi che alcuni di voi saranno stuzzicati dall’idea di sfidare la sorte e trarre i numeri magici.

In un modo o nell’altro, signore e signori, ecco a voi la lista completa di tutti e 90 numeri della Smorfia napoletana:

  1. L'Italia – La patria
  2. 'A piccerella – La bambina 
  3. 'A jatta – La gatta
  4. 'O puorco – Il maiale
  5. 'A mano – La mano
  6. Chella che guarda 'nterra – Organo sessuale femminile
  7. 'O vaso – Il vaso di creta
  8. 'A maronna – La madonna
  9. 'A figliata – La figliolanza
  10. 'E fasule – I fagioli
  11. 'E suricille – I topi
  12. 'E surdate – Il soldato
  13. Sant' Antonio
  14. 'O mbriaco – L'ubriaco
  15. 'O guaglione – Il ragazzo
  16. 'O culo – Il deretano
  17. 'A disgrazia – La sfortuna
  18. 'O sanghe – Il sangue 
  19. 'A resata – La risata 
  20. 'A festa – La festa 
  21. 'A femmena annura – La donna nuda 
  22. 'O pazzo – Il pazzo 
  23. 'O scemo – Lo scemo 
  24. 'E gguardie – Le guardie 
  25. Natale 
  26. Nanninella – Diminutivo del nome Anna 
  27. 'O cantero – L’orinale 
  28. 'E zzizze – Il seno femminile
  29. 'O pate d''e criature – Il padre dei bimbi, l’organo sessuale maschile 
  30. 'E palle d''o tenente – Le palle del tenente, l'organo sessuale maschile 
  31. 'O padrone 'e casa – Il proprietario della casa 
  32. 'O capitone – Il capitone
  33. L'anne 'e Cristo – Gli anni di Cristo 
  34. 'A capa – La testa 
  35. L'aucielluzz – L'uccello 
  36. 'E ccastagnelle – Le nacchere  
  37. 'O monaco – Il frate 
  38. 'E mmazzate – Le bastonate 
  39. 'A funa 'nganna – La corda al collo 
  40. 'A paposcia – L’ernia 
  41. 'O curtiello – Il coltello 
  42. 'O ccafè – Il caffè 
  43. 'A femmena 'ncopp'' o balcone – La donna al balcone 
  44. 'E ccancelle – Il carcere 
  45. 'O vino bbuono – Il buon vino 
  46. 'E denare – I soldi
  47. 'O muorto – Il morto 
  48. 'O muorto che pparla – Il morto che parla 
  49. 'O piezzo 'e carne – Il pezzo di carne 
  50. 'O ppane – Il pane 
  51. 'O ciardino – Il giardino 
  52. 'A mamma – La mamma 
  53. 'O viecchio – Il vecchio 
  54. 'O cappiello – Il cappello 
  55. 'A museca – La musica 
  56. 'A caruta – La caduta 
  57. 'O scartellato – Il gobbo 
  58. 'O paccotto – Il cartoccio 
  59. 'E pile – I peli 
  60. Se Lamenta – Si lamenta 
  61. 'O cacciatore – Il cacciatore 
  62. 'O muorto acciso – Il morto ammazzato 
  63. 'A sposa – La sposa 
  64. 'A sciammeria – La marsina 
  65. 'O chianto – Il pianto 
  66. 'E ddoie zetelle – Le due zitelle 
  67. 'O totaro int''a chitarra – Il totano nella chitarra 
  68. 'A zuppa cotta – La minestra cotta 
  69. Sott'e'ncoppo – Sottosopra 
  70. 'O palazzo – Il palazzo 
  71. L'ommo 'e merda – L'uomo senza princìpi 
  72. 'A meraviglia – Lo stupore
  73. 'O spitale – L'ospedale 
  74. 'A rotta – La grotta 
  75. Pullecenella – Pulcinella 
  76. 'A funtana – La fontana 
  77. 'E riavulille – I diavoli 
  78. 'A bella figliola – La prostituta 
  79. 'O mariuolo – Il Ladro 
  80. 'A vocca – La bocca 
  81. 'E sciure – I fiori 
  82. 'A tavula 'mbandita – La tavola imbandita 
  83. 'O maletiempo – Il maltempo 
  84. 'A cchiesa – La chiesa 
  85. Ll'aneme 'o priatorio – Le anime del purgatorio 
  86. 'A puteca – Il negozio 
  87. 'E perucchie – I pidocchi 
  88. 'E casecavalle – I caciocavalli 
  89. 'A vecchia – La vecchia 
  90. 'A paura – La paura