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Casinò legali italiani – un futuro o una fine?

È giunta la fine del gioco online in Italia?

Possiamo affermare con certezza che il gioco d’azzardo nelle sue molteplici forme è un modo d’intrattenimento molto amato e diffuso in tutto il mondo e in tutte le classi sociali. Basato sulla fortuna, il gioco della sorte include anche un fattore economico e perciò il settore dedicato a questo tipo di passatempo viene regolamentato e sorvegliato da enti competenti. In Italia, si sa che il gioco d’azzardo terrestre, come quello praticato ai casinò online legali, è sotto pieno controllo di ADM.

Le autorizzazioni circa il gioco online sono il tema caldo da luglio del 2018 verso i giorni più recenti, e i più scettici già si chiedono se è giunta la fine del gioco online in Italia? Senza fare subito pronostici apocalittici, vediamo come siamo arrivati a questo punto ovvero, qual è stato il percorso del gioco legale in Italia nell’età contemporanea?

Qualche riga sulla storia del gioco d’azzardo

Senza dedicare troppo tempo alla storia lontana, ci accontentiamo con l’affermazione che la passione italiana per il gioco d’azzardo trova le sue radici già nell’epoca degli antichi romani. Se questo tema ti incuriosisce, ti invitiamo a leggere il nostro blog post dedicato ai giochi d’azzardo praticati nell’antica Roma.

Storicamente, siamo stati appassionati del gioco della fortuna da sempre.

Sapevi che uno dei casinò più antichi dell’Europa (di quelli ancora funzionanti) fu fondato nel 1638 proprio in Italia? Questa casa da gioco pubblica è considerata il primo casinò italiano ufficiale. Ha la sede a Ca’ Vendramin Calergi a Venezia, ed è uno dei Quattro casinò terrestri italiani. Inoltre, è anche la stessa parola Casinò (usata da quasi tutte le principali lingue europee) ad avere l’origine italiana!

Per continuare la storia: ancora prima dell’unità del Paese, uno dei giochi più popolari tra gli italiani, il gioco del Lotto, ha quasi inaugurato l’Unione ottenendo l’approvazione legale e la diffusione in tutti gli stati lungo lo Stivale.

Casinò legali italiani – un futuro o una fine del gioco online?

E per quanto riguarda la prima scheda con pronostici sulle partite di calcio, ufficialmente è considerata il pioniere, la schedina del concorso ideato dal giornalista Massimo della Pergola. Questo fu l’inizio del gioco d’azzardo moderno, insieme alla lunga tradizione del Totocalcio, con una schedina soprannominata Sisal, giocata a maggio del 1946.

Gli inizi del gioco legale in Italia

Facciamo un salto avanti negli anni più recenti e ripercorriamo i punti più importanti del percorso legislativo del gioco d’azzardo in Italia. Il percorso della legalizzazione del gioco è stato un “tira e molla” continuo, tra il popolo che non voleva rinunciare al gioco d’azzardo e lo Stato che doveva farsi i conti con giochi e concorsi malintenzionati. Infine, lo Stato ha dimostrato la consapevolezza del fatto di dover creare i confini precisi per offrire un gioco sicuro e contrastare l’illegalità.

Casinò legali italiani – un futuro o una fine del gioco online?

Nel 1927 fu fondata Amministrazione Autonoma dei Monopoli dello Stato - AAMS. Il compito di quest’organo fu di controllare la produzione di tabacchi e la pratica del gioco d’azzardo. Oggi abbiamo Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – ADM che svolge lo stesso ruolo di regolamentazione, gestione delle licenze e monitoraggio del gioco online e terrestre.

Casinò legali italiani – un futuro o una fine del gioco online?

Dal secondo dopoguerra fino alla fine del ventesimo secolo, AAMS ha iniziato pian piano a inserire diverse tipologie di giochi d’azzardo con vincita in denaro nel proprio portfolio dell’offerta regolamentata, partendo con la Lotteria tradizionale, fino ad arrivare a Gratta e Vinci e Superenalotto.

Casinò legali italiani – un futuro o una fine del gioco online?

Decreto Abruzzo e gioco online autorizzato AAMS

I primi anni del ventunesimo secolo hanno visto un’apertura del mercato e l’inizio dell’assegnazione delle concessioni per il gioco d’azzardo, disciplinati da AAMS. Questa liberalizzazione di mercato ha permesso di costruire strategia di più grande apertura del settore del gioco in Italia, con un piano amministrativo preciso e uno sguardo particolare verso l’implementazione della regolazione.

Casinò legali italiani – un futuro o una fine del gioco online?

I giochi online autorizzati da AAMS, classificati come giochi a distanza, sono stati compresi tra seguenti categorie:

  1. Scommesse, a quota fissa e a totalizzatore, su eventi sportivi, anche simulati, inclusi quelli relativi alle corse dei cavalli, nonché su altri eventi;
  2. Concorsi a pronostici sportivi e ippici;
  3. Giochi di ippica nazionale;
  4. Giochi di abilità;
  5. Scommesse a quota fissa con interazione diretta tra i giocatori;
  6. Bingo;
  7. Giochi numerici a totalizzatore nazionale;
  8. Lotterie ad estrazione istantanea.

Grazie al Decreto Abruzzo, entrato in vigore nel 2009 con diversi aggiornamenti, Italia ha accolto i tanto famosi giochi da casinò online, slot machine online, scommesse sportive e così via, avviando il concorso per affidamento delle 200 nuove concessioni di gioco.

Casinò legali italiani – un futuro o una fine del gioco online?

Il gioco pubblico in Italia nel 2018

Da quel momento in poi e fino al 2018, lo Stato ha approvato diverse leggi tramite quali circoscriveva modalità e regole di esercizio e gestione del gioco da parte dei privati tenendo in mente la tutela del pubblico, con lo scopo ultimo di creare un’atmosfera di gioco affidabile e verificato praticato per motivi di intrattenimento e svago.

Gli anni 2000, hanno visto un aumentare della sensibilizzazione degli operatori verso la tutela dei giocatori.

Tra numerosi obblighi in materia di tutela dei giocatori italiani entrati in vigore già nel 2009, vi erano il divieto assoluto dell’accesso dei minori, la possibilità di autolimitazione e autoesclusione dal gioco (con la creazione di un unico registro dei conti gioco nazionale nel 2018) e la promozione del gioco responsabile.

Purtroppo, alcune testimonianze odierne affermano che non tutte le misure sono sempre state rispettate e che vi è ancora bisogno di una maggiore attenzione da parte degli operatori verso la prevenzione dei rapporti patologici con il gioco.

Decreto Dignità e le nuove licenze AAMS

A gennaio 2018, l’ADM ha pubblicato il bando di gara per le 120 nuove licenze per gioco pubblico, al quale avevano risposto 80 operatori, apportando alla cassa dello Stato intorno a 16 milioni di euro.

Casinò legali italiani – un futuro o una fine del gioco online?

Al momento della stesura di questo blog post, non sappiamo ancora la lista definitiva dei nuovi concessionari AAMS, ma abbiamo accolto la notizia che l’elenco delle nuove concessioni casinò autorizzate sarà pubblicato nei prossimi mesi, pur essendoci una serie di perplessità fondate sul futuro di questi nuovi bookmaker.

“Lo stop alle pubblicità del gioco d’azzardo è arrivato a luglio del 2018.”

Prima di andare a festeggiare il Ferragosto del 2018, il governo italiano ha approvato il Decreto Dignità, tramite quale vengono vietate tutte le pubblicità sul gioco d’azzardo, con un piano graduale dell’aumento della tassazione sul gioco che dovrebbe riempire la lacuna nel budget, creata a causa del divieto.

Il settore del gioco d’azzardo italiano è in pericolo?

Visti tutti gli avvenimenti recenti, sono stati ipotizzati diversi scenari del futuro del gioco d’azzardo, mettendo luce sui pericoli di natura diversa che potrebbero nascere.

Queste probabili condizioni con una mancanza di fair-play potrebbero segnare la fine del gioco d’azzardo in Italia? Per ora tutto è possibile.

E tu, cosa ne pensi di tutto ciò? Hai qualche fatto o considerazione da aggiungere? Vieni al nostro forum e condividi con noi tutto quello che hai da dire. Ti stiamo aspettando!