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come contare le carte a poker

Come contare le carte a Poker: le strategie

Contare le carte a poker è un’attività che richiede una grande concentrazione e l’utilizzo di tutta la propria capacità analitica oltre a, come prevedibile, una conoscenza eccellente del mazzo di carte e delle regole del gioco.

Quando si pensa al poker e a questa strategia vengono subito in mente alcune domande, sia ai giocatori alle prime armi che a quelli che già conoscono bene il gioco: come si fa a contare le carte a poker esattamente e, soprattutto, si possono contare le carte a poker oppure si incorre in qualche sanzione o irregolarità di gioco? Nessuno può multarti, ma contare le carte è in genere malvisto.

Nei prossimi paragrafi troverai la spiegazione dettagliata di questa strategia di gioco e i modi migliori per applicarla senza rischiare quando giochi in tutti quei casinò online che offrono ai giocatori numerose varianti di poker, come il poker tradizionale o il Texas Hold ‘Em Poker.

Come contare le carte a poker?

Partiamo dall’inizio: se hai mai giocato a poker avrai sicuramente già pensato che, in base alle carte che escono a ogni mano, è possibile farsi un’idea dell’esito di ogni giocata. 

Da un certo punto di vista quest’idea è realistica, ma “funziona” solo se, oltre a prestare attenzione al gioco e alle carte nonché al modo di giocare degli altri giocatori presenti al tavolo, si rispettano le regole e si conoscono alla perfezione i punti poker.

Contare le carte a poker non è come contare le carte a blackjack: vediamo insieme quali sono le differenze principali tra questi due giochi di carte.

Quando si gioca a poker online, infatti, contare le carte può essere una strategia valida se si riescono a calcolare le carte mancanti e a ipotizzare le probabili mani vincenti successive. Quest’ultimo concetto è anche noto come equity, cioè la probabilità di riuscire a ottenere proprio la mano desiderata.

Per quanto riguarda il poker vs blackjack, invece, contare le carte è un’attività che viene malvista dal banco e dal casinò in generale, ma non è vietata se non quando viene effettuata tramite l’ausilio di dispositivi ulteriori rispetto al proprio intelletto.

Certo, è un’impresa particolarmente complessa, perché oggi la “shoe”, cioè il contenitore dove venivano messe le carte, è stata sostituita da un dispositivo elettronico che mischia continuamente i 6 mazzi e rende pertanto impraticabile contare le carte a blackjack.

Cos’è l’equity nel poker e come si calcola?

Il termine equity, se tradotto in italiano dalla lingua inglese, significa letteralmente “equità”, ma applicato al mondo del poker indica più un concetto astratto, corrispondente alla probabilità di ottenere esattamente la combinazione di carte ricercata per poter vincere il piatto in una mano di poker. 

Come prevedibile è una combinazione molto desiderata ed è possibile calcolare l’equity nel poker sfruttando la “regola del 4 e del 2”.

Grafico Poker Equity

L’equity vale solo nelle fasi del flop e del turn, altro motivo per cui quando si vogliono contare le carte è fondamentale conoscere bene non solo le regole del poker italiano ma anche quelle del Texas Hold’Em.

In breve, comunque, per calcolare una stima approssimativa di equity quando si gioca nei casinò online basta compiere la seguente operazione: durante il flop è possibile moltiplicare il numero delle carte che potrebbero essere utili per 4, mentre per calcolare l’equity durante il turn è bene moltiplicare il numero delle carte che potrebbero essere utili per 2.

Come contare le carte a poker Texas Hold’Em

Abbiamo visto che sapere come giocare a poker è fondamentale quando si contano le carte, e questo ovviamente vale anche per il poker Texas Hold’Em, la specialità di poker a carte comunitarie probabilmente più popolare del momento.

Il Texas Hold’Em, infatti, si differenzia dal poker tradizionale perché i giocatori ricevono solo due carte a testa oltre alle cinque carte comuni (suddivise in questo modo: le prime tre carte prendono il nome di flop, la quarta carta viene chiamata turn e la quinta carta ha nome river) che formano il punto che spetta a ogni giocatore.

Si rivela fondamentale, perciò, conoscere non solo le regole e le tempistiche di questa specialità di poker, ma anche i punti poker che è possibile realizzare nel Texas Hold’Em come ad esempio il fatto che per questa variante non sono contemplati semi più forti di altri e che il full vince sul colore e non il contrario, come invece accade nel poker tradizionale.

Per contare le carte a poker Texas Hold’Em, perciò, bisogna ricorrere al gioco strategico e tenere sempre a mente l’equity che potrebbe tornare utile a seconda delle fasi del gioco in cui vengono distribuite le carte.

Contare le carte è legale?

Come abbiamo discusso in precedenza, contare le carte al casinò è vietato, non solo per quanto riguarda il poker ma anche per tutti gli altri giochi di carte come il blackjack in tutte le sue varianti. 

Ciò si verifica non solo perché ciò rappresenta una pratica di gioco sleale, ma anche perché contare le carte, soprattutto con l’ausilio di dispositivi specifici (che, ricordiamo, è assolutamente vietato e illegale introdurre in un casinò), toglie tutto il divertimento e il fascino di una partita a poker o ad altri giochi.

Senza contare, inoltre, che contare le carte è un’operazione complessa e difficile, e rischia di far perdere la concentrazione sulla partita in corso al giocatore, portandolo più facilmente a perdite (e di sicuro a mancate vittorie!).

Considerati tutti i lati positivi e negativi del contare le carte a poker, perciò, non vale la pena di rischiare, soprattutto nei casinò “tradizionali” in cui la possibilità di essere allontanati da un bodyguard se si viene scoperti è in realtà una certezza.

Consigli su come contare le carte a poker

In conclusione, perciò, contare le carte a poker può essere un’attività divertente se intesa come maniera strategica per provare a indovinare i punti poker in arrivo nelle mani durante le partite, ma sicuramente non può essere intrapresa come strategia di gioco per sperare di truffare il mazziere o il casinò.

Ecco di seguito tre consigli per contare le carte a poker nel modo migliore, senza dimenticare mai che si tratta di un gioco!

Consiglio #1

Prova a utilizzare sempre il calcolo dell’equity nel poker: anche se si tratta di risultati approssimativi, ti consente comunque di avere un’idea delle carte rimaste in gioco che davvero potrebbero portarti a risultati soddisfacenti. Per effettuare al meglio questi calcoli, prova a utilizzare la regola del 4 e del 2 Texas Hold’Em.

Consiglio #2

Tieni sempre presenti a mente gli outs, cioè le carte che contribuiscono ad aumentare le tue probabilità di vincita e che variano a seconda della mano: effettuare il calcolo delle carte a mente può essere notevolmente agevolato se hai ben presenti quelle che ti possono davvero aiutare (oltre che, ovviamente, svolgere più facilmente il calcolo dell’equity della mano in corso).

Consiglio #3

Studia sempre il giocatore che hai davanti, soprattutto nel poker Texas Hold’Em: i giocatori migliori e quindi più abili sono quelli che meglio riescono a nascondere le proprie strategie di gioco agli altri e che rendono ancora più complesso tentare di indovinare i punti poker in arrivo contando le carte. Imparando a riconoscere la loro strategia con lucidità potrai a tua volta stabilire e migliorare la tua!